la Palestra dell’Attore “Il laboratorio”
quando: Venerdì 21.00 – 23.00
dove: via gozzi
durata del corso: annuale
Spazio laboratoriale dedicato a chi ha già esperienze teatrali e voglia “tenersi in esercizio” tra uno spettacolo e l’altro. Il laboratorio è gestito dal gruppo di teatro di controchiave.
La Palestra dell’attore – base
docente: Gabriele Paolocà
quando: Giovedì dalle 21.00 alle 22.30
dove: via gozzi
durata del corso: annuale
Essere attori significa essere pronti a tutto. Quel tutto è il palco e quel palco, quando sa raccontare bene, è la vita. Per essere pronti, per diventare attori, abbiamo un corpo, una voce, una psiche e un sentire interiore: durante il laboratorio troveremo le chiavi per far risuonare questi strumenti e renderli pronti al nobile compito.
Attraverso esercizi di training fisico e vocale, improvvisazione ed esercitazioni su testi teatrali, svilupperemo la consapevolezza del corpo, della voce e della relazione con gli altri, acquisendo gli strumenti fondamentali del lavoro dell’attore.
La Palestra dell’attore – avanzato
docente: Gabriele Paolocà
quando: Martedì dalle 20.45 alle 22.15
dove: via gozzi
durata del corso: annuale
Un grande attore poco tempo fa mi ha detto: “Io non interpreto ruoli, io faccio Arte.”
Ecco: dopo aver memorizzato il testo, le entrate, i movimenti scenici, le relazioni con gli altri personaggi e tutto quello che dobbiamo sapere per interpretare al meglio il nostro personaggio, come possiamo utilizzare tutto questo per fare arte?
Credo che, in un corso avanzato di teatro, sia questa la domanda fondamentale da porsi. Naturalmente non tralasceremo un training intensivo per valorizzare al meglio i nostri strumenti. Ma, soprattutto, durante l’anno vorrei che ci preparassimo a regalare a noi stessi e ai nostri spettatori la migliore opera d’arte che siamo in grado di creare grazie al teatro.
Gestacci
docente: Riccardo Longo
quando: Giovedì dalle 19.00 alle 20.45
dove: via gozzi
durata del corso: annuale
Laboratorio di Teatro Fisico.
Un racconto
Traffico. Ora di punta. Qualcuno non rispetta una precedenza, qualcun altro non ha messo la freccia. In un concerto di clacson e gorgheggi romaneschi, i volti si deformano, le mani volano al cielo, accompagnate da improperi che è meglio non riportare. Chi ha ragione? Ai posteri l’ardua sentenza.Noi concentriamoci sui GESTACCI: emissioni fisiche spontanee che riflettono a pieno un impulso immediato. Ecco. Noi cercheremo di esplorare una qualità fisica che sia autenticamente nostra e carica di significato. Un viaggio alla ricerca del proprio gestaccio. Un programma
Un percorso immersivo che prevede riscaldamenti collettivi per preparare corpo, voce e respiro, alla parola, alla danza e al canto. Attraverso giochi e pratiche teatrali, stimoleremo il lavoro di gruppo, l’ascolto reciproco, la reattività e l’adattamento in scena. Esploreremo il contatto e la relazione per migliorare la propriocezione e l’affidamento del peso corporeo. Esercizi di danza e movimento aiuteranno a scoprire un linguaggio ed un’identità corporea personale, mentre le improvvisazioni – collettive ed individuali – permetteranno di mettere in pratica gli strumenti acquisiti. Infine, si lavorerà sulla creazione scenica, favorendo l’espressione autentica di ogni partecipante. Nella parte finale del corso, a giugno, ci sarà la possibilità di decidere assieme un tema e lavorare ad una restituzione pubblica da presentare alla Festa Per La Cultura (ormai alla sua 34ª edizione) presso il Parco Garbatella.
A chi è rivolto?
Al corso può partecipare chiunque sia interessato a mettersi in gioco con propositività ed entusiasmo. Aperto a professionisti e non, dai 15 ai 120 anni. Non ci sono limiti di età o di esperienza pregressa. Un gruppo eterogeneo è quanto di più fertile si possa desiderare!
Scena e Azione – acting studio
docente: Laura Aluisi
quando: Venerdì dalle ore 19.00 alle ore 21.00 a partire dall’8 gennaio 2027
dove: via gozzi
durata del corso: annuale
Condotto da Laura Aluisi, in collaborazione con alcuni giovani talenti di Controchiave
- Cosa significa creare ed interpretare un personaggio?
- Qual e’ il fulcro del lavoro di un attore?
- Come si gestiscono la relazione ed il conflitto su un palco o su un set?
Queste sono solo alcune delle principali domande che riguardano la recitazione e gli strumenti di cui ogni attore puo’ disporre per cercare e trovare la propria personale ispirazione e creatività.
Ci interessa in particolar modo mettere a confronto la recitazione per il teatro e quella per il cinema, prestando attenzione al lavoro fisico, alle tecniche di ascolto, all’analisi dei personaggi attraverso drammaturgia e sceneggiatura, alla valorizzazione delle risorse creative di ciascun interprete, basandoci sul concetto del “qui ed ora”.
Avremo modo di sperimentare il rapporto tra azioni fisiche ed immaginazione, testi e linguaggi multimediali al servizio di un lavoro corale che andra’ in scena a fine laboratorio.
“Amo recitare. È molto più reale della vita”.
Oscar Wilde
Teatro Insieme – laboratorio teatrale mattutino
docente: Camilla Milieri
quando: Giovedì dalle 11 alle 13
dove: via gozzi
durata del corso: annuale
Un corso dedicato specialmente alle persone over 60
Descrizione:
Respirazione diaframmatica
esercizi di respirazione a terra
saper “portare la voce”
Movimento scenico ( utilizzo di musiche)
come muoversi nello spazio
il palcoscenico come “bilancia”
i diversi tipi di movimento
recitare con il corpo
Estraniazione dal mondo esterno
esercizi sul “qui e ora”
l’attore concentrato ( azione – reazione in scena )
Improvvisazione
esercizi di coppia ( esempio “lo specchio” )
esercizi di gruppo ( esempio “inventiamo una storia” )
La commedia
i tempi comici
imitazioni
studio di scene a piacere e selezionate dall’insegnante
SPETTACOLO DI FINE ANNO
Lo spettacolo di fine anno sarà basato su sketch comici tratti da film scelti in accordo con l’insegnante.

