Author: roberto

Quando ProjectXX1 chiama, io rispondo.

di Tiziana Battiston

Seguo ormai da tempo questo gruppo dal nome misterioso che ha il merito, tra le altre cose, di aver portato il teatro immersivo in Italia: esperienze, e non semplicemente “spettacoli”, che trasportano lo spettatore in mondi paralleli, lo coinvolgono, gli danno ruolo attivo, lo sorprendono e lo sballottano in storie complesse e sfaccettate, dai molteplici piani di lettura e con decine di bivi da prendere man mano che l’esperienza si dipana.

Con Project XX1 lo spettatore si fa parte della scena, si fa accompagnare nella storia dagli attori, e decide come e quando agire per creare di volta in volta la propria esperienza.

Suona strano? Allora proviamo così: ve li ricordate i librogame? Ecco: provate a immaginare un librogame dal vivo. Aggiungeteci storie imprevedibili, attori appassionati e pieni di talento, la vostra voglia di giocare e di farvi personaggio, intrecci articolati e sorprendenti che vi incastreranno il cervello, sottoboschi di realtà parallele, oggetti di scena da toccare, spostare, portare in giro. Questo è quello che ci si può aspettare da Project XX1 in una situazione… normale.

Quando Project XX1 incontra le restrizioni anti-Covid, non rinuncia all’esperienza immersiva e crea Reptilarium  ,  pensato per la fruizione digitale in tempo reale. Basta una connessione internet, il proprio telefono, un indirizzo e-mail e un account Facebook per un tuffo in un futuro distopico chiuso in lockdown permanente, in cui ci si aggira tra personaggi senza scrupoli, ragazze dal cuore d’oro e colpi di scena dietro l’angolo.

Acquistato il biglietto su https://www.projectxx1.com/reptilarium arriva una mail di conferma per data, orario e modalità di partecipazione. L’esperienza di Reptilarium si fa in 4 ore (sì, sembrano tante, ma non vi fate spaventare – è possibile di arrivare alla conclusione della storia un po’ prima, come è successo a me) o in due tranche da 2 ore ciascuna.

Vi racconto come è iniziato il mio Reptilarium: alle 18, ora d’ingresso concordata, ricevo una mail con un’offerta di lavoro da parte di una fantomatica agenzia, The Garden. Potrei essere adatta a posto di lavoro come Oculus.

Visiono i materiali informativi che mi hanno mandato e sento quasi subito che c’è qualcosa di poco chiaro, di ambiguo, in quest’agenzia – nonostante la presentazione allegra e positiva, tutta sorrisi e vestitini gialli. Trovo questo buonumore inquietante, specie se siamo in uno stato che non esiterei a chiamare di semi-dittatura, in cui non si esce senza un patentino di immunità che non tutti hanno: mi sembra ci sia qualcosa fuori posto, ma decido comunque di farmi avanti, se non altro per saperne di più.

In qualità di Oculus potrei diventare l’accompagnatore virtuale dei Fiori dell’Agenzia… nome grazioso per descrivere accompagnatori professionisti al servizio dei desideri dei clienti di The Garden. L’Oculus è l’occhio attivo che scruta e che controlla, un Grande Fratello a ore che assicura il livello di prestazione ottimale e aziona meccanismi-rete per l’incolumità dei Fiori. Così dicono. Sarò pronta? Sarò in grado? Ma… è legale questa cosa?

Iniziano i test attitudinali, e sembra le mie risposte siano soddisfacenti, perché poco dopo posso iniziare il training con l’Agenzia. Mi mandano dei video didattici su WhatsApp, rispondo alle loro domande e agli stimoli del mio trainer cercando di trattenere le informazioni.

Sto davvero parlando con qualcuno? C’è qualcuno dietro allo schermo? Qui è tutto così strano… ricevo video di formazione in cui bot mi istruiscono e mi insegnano quali saranno i miei compiti di Oculus.
Uno dei video in particolare mi mette inquietudine. Potrei forse chiudere un occhio sui servizi dei Fiori, ma… questo altro non è che un interrogatorio, condotto a martello da una voce robotica che demolisce ogni resistenza dell’uomo che tenta di difendersi dal suo assalto… fino a confessare cosa ha fatto con il Fiore. Ma che razza di Agenzia è questa…?!

Poco dopo, ricevo un messaggio da un numero sconosciuto su WhatsApp – una foto profilo in cui si intravede solo una scritta. Qualcuno mi scrive con un modo di fare spiccio. Questo qualcuno sa già che sono entrata a far parte dell’Agenzia (questa storia non mi piace…!) e sonda la mia volontà a sostenere un bene maggiore… ma le mie domande rallentano il tutto e la conversazione si interrompe bruscamente, accidenti a me. L’Agenzia mi aveva avvisato di possibili attacchi per carpire informazioni, ma pensavo fosse un messaggio anti-phishing di routine! E se fossero i dissidenti di cui si sente parlare? Quelli che vanno contro il governo?

Questo scambio concitato non fa che rafforzare la mia sensazione iniziale: qui qualcosa non va, ma cosa…? Improvvisamente i miei video didattici si interrompono ed entra in contatto con me una ragazza, che sarà la mia compagna d’avventura – Oculus lei stessa, ha perso i contatti con il suo Fiore Magnolia durante un incontro da lei supervisionato. Il telefono del Fiore è spento e improvvisamente l’Agenzia le impedisce l’accesso ai pannelli di controllo: sale il ritmo e la ragazza mi pressa, ha bisogno di me. Ma che c’entro io?!

Punto i piedi ma alla fine non posso fare altrimenti, non posso far finta di niente: mi lascio trascinare in un vortice di mail, documenti falsi, video e telefonate dal fitto sottomondo di personaggi che sembra popolare Reptilarium. Scoprirò fin troppo presto che la mia voglia di starmene in disparte è molto meno forte del bisogno dell’Oculus e trovo un modo spiccio ma curiosamente efficace di gestire richieste e contatti con i falsari, aggirando la sorveglianza dell’Agenzia e sfuggendo al peggio, probabilmente per pura fortuna, lo ammetto.

E sempre fin troppo presto mi accorgo che la cara Magnolia è una donna molto, molto inquietante: i dossier su di lei non promettono nulla di buono, e i suoi deliri durante le sessioni psicologiche a cui assisto mi sconcertano. Di certo non ha raccontato la verità al suo povero Oculus, che non vuole accettare le informazioni che le passo man mano, miope a causa del suo amore per Magnolia… e adesso ci sono dentro anch’io in questa storia… fino alla scelta finale. La teca… o la libertà?

ProjectXX1 è una garanzia. Garanzia che non avete idea di quello in cui vi state cacciando.


Reptilarium – il futuro ha il sangue freddo

Drammaturgia Alessandro D’Ambrosi Anna Maria Avella Fabiana Reale Riccardo Brunetti Sandra Albanese Silvia Ferrante

Regia Alessandro D’Ambrosi Riccardo Brunetti

Con Santa de Santis Michele Bevilacqua Emanuele Cerman

e con Gabriele Carbotti Elisabetta Mandalari Malvina Ruggiano Adriano Saleri Marco Usai

Con la partecipazione di Chiara Capitani Elisa Poggelli Martino Fiorentini Anna Maria Avella Riccardo Brunetti Alessandro D’Ambrosi Sandra Albanese Susanna Valtucci Costanza Amoruso Silvia Siravo Silvia Ferrante Fabiana Reale Arianna Brunetti Simone Petrucci Annabella Tedone Carlotta Sfolgori Danilo Frati Stefano Fregni Elisabetta Girodo Angelin Dario Biancone Benedetto Farina Irina Mian Michele Cavallo Jacqueline Sciannella Alessandro D’Ambrosi Sr.

Montaggio Alessandro D’Ambrosi

Sound design Riccardo Brunetti

Operatore Simone Palma

Costumi Sandra Albanese

Digital Strategist Fabiola Ietto

Grafica Ilaria Passabì

Grafica addizionale Valeria Marzano

Consulenza grafica Francesco D’Agrippino

Consulenza web Luca Callocchia

Staff Ilenia Lanni Augusto Donati Gorgone Sicomoro

Media Partner The Parallel Vision

Uno speciale ringraziamento a Filippo Donati Nicola Donati Costanza Amoruso Danilo Ferrante

I laboratori di Teatro Danza di Controchiave presentano

SETTEMBRE, RITORNO ALLA DANZA!

“L’esperienza della vita è possibile solo attraverso il corpo”

4 incontri sull’Esperienza del Danzare  condotti da Federica Cucinotta

mercoledì 18 settembre   lunedì 23 settembre  mercoledì 25 settembre   lunedì 30 settembre
orario 19,00 – 20,30

“L’esperienza della vita è possibile solo attraverso il corpo. Si possono scoprire potenzialità e possibilità sconosciute attraverso un lavoro pratico di indagine e consapevolezza del corpo; delle sue dinamiche, delle forze e delle energie che lo animano e si manifestano attraverso la “sua” esperienza”.

Ogni lezione sarà caratterizzata da esercizi-studio e da momenti laboratoriali, per indagare le possibilità dinamiche del corpo di ognuno. Per ampliare le capacità conosciute del proprio corpo, aprire la strada a potenzialità sconosciute, facendo emergere gli aspetti della persona correlati al corpo (emozioni, caratteristiche intellettive, spirituali e fisiche). Lo scopo ultimo è liberare la forza creativa del corpo, inteso come oggetto e soggetto di un linguaggio poetico.


Federica Cucinotta
Danzatrice, performer, dopo una preparazione classica e moderna presso l’Accademia Nazionale di Danza s’interessa a modalità contemporanee di formazione tecnico-artistica del danzatore, provenienti dall’evoluzione del pensiero dei grandi maestri di danza e teatro del novecento. All’interno della moltitudine di linguaggi che s’incontrano sulla scena contemporanea, ricerca il proprio; sentendo la necessità di essere contaminata da altri linguaggi, come le arti plastiche, le nuove tecnologie, la musica.

Federica Cucinotta

 


Dal 1 ottobre i Laboratori di Teatro Danza di Controchiave continuano con lezioni bisettimanali e laboratori trimestrali con performance finale, condotti da Francesca Romana Sestili e Delfina Stella.

mercoledì 3 luglio 2019 ore 21.00 Mausoleo Ossario Garibaldino Via Garibaldi, 29 Roma

spettacolo gratuitoe nell’ambito delle celebrazioni per il 170° anniversario della Repubblica Romana (1849-2019), Controchiave rappresenta lo spettacolo teatrale in musuca “La Romana Repubblica. Quanno er popolo diventò sovrano.

La rappresentazione narra di una città, Roma, che per un attimo ha vissuto l’utopia di scrivere un’altra storia d’Italia, ​una ​storia che anticipava di cent’anni la nascita di un paese democratico, laico, basato sulla sovranità popolare. È la Repubblica Romana. Vissuta e difesa per soli ​cinque mesi, dal febbraio al luglio 1849.

Lo spettacolo ci porta alla sera del 2 luglio di quell’anno. Mentre i francesi entrano da Porta del Popolo, al Campidoglio si vota la costituzione della Repubblica Romana. Siamo in un’osteria, rifugio di popolani, combattenti, rappresentanti di quella élite che sta elaborando la costituzione negli ultimi momenti di vita della Repubblica.

Nelle osterie romane è uso il “duello di parola”. Lo scontro è tra chi rapisce meglio l’uditorio con il racconto, che spesso prende la forma della Storia. Una Storia che in questa occasione si svolge qui ed ora, tra un destino di sconfitta e l’orgoglio di aver fatto qualcosa di importante, unico, inaspettato.

Lo spettacolo è figlio di un intenso lavoro di ricerca storica, costantemente giocato sull’equilibrio tra la narrazione e la drammatizzazione degli eventi. L’intervento dei narratori, che non sono esterni ma profondamente coinvolti nelle storie raccontate, e portatori di visioni anche tra loro dissonanti o addirittura conflittuali, consente di lavorare contemporaneamente sul registro epico e su quello drammatico. È un lavoro collettivo all’interno del quale ognuno dei partecipanti contribuisce non solo alla sua realizzazione ma anche al senso stesso dell’opera.

Associazione Culturale Controchiave

FXC 2019  – 14 15 e 16 giugno

L’Associazione Culturale Controchiave vi invita alla Festa per la Cultura, storica manifestazione nata nelle piazze della Garbatella e che ogni anno da 26 anni riporta le piazze, le strade e le scuole al loro ruolo di spazio comune di incontro, scambio, dialogo e divertimento. Si inizia nel tardo pomeriggio di venerdì 14 giugno.
Per il terzo anno consecutivo una grande e significativa parte degli eventi che caratterizzano la Festa per la Cultura saranno ospitati nella scuola-villaggio Principe di Piemonte, grazie alla collaborazione con l’I.C. via Padre Semeria.
Come sempre, noi dell’Associazione abbiamo preparato un calendario ricchissimo e pieno di novità, pensato per adulti e bambini.
Quest’anno la Festa ospita l’Agit Brass Festival: dieci Bande musicali italiane e straniere percorreranno le strade di Garbatella dando vita a un grande corteo vivace, colorato e imprevedibile. I gruppi porteranno la loro musica dentro la Festa per la Cultura non solo nel Parco della Scuola, ma animeranno anche i mercati del nostro Municipio per tutto il week-end.
Le novità non finiscono qui! Oltre a musica, teatro, danza, letteratura e fotografia, quest’anno entra nella Festa anche il Cinema, con una serie di incontri dedicati alla settima arte.
E, per concludere: il 3 luglio, nell’ambito delle celebrazioni e delle iniziative promosse da Roma Capitale in memoria dei 170 anni della Repubblica Romana del 1849, Controchiave ripropone lo spettacolo teatrale con musica dal vivo “La Romana Repubblica – Quanno er popolo diventò sovrano” nella suggestiva cornice del Mausoleo Ossario Garibaldino.
Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Noi di Controchiave vi aspettiamo!