Stagione del Teatro Valle
5 spettacoli a scelta a 75€
Scopri la TdR Card Valle: scegli 5 spettacoli diversi tra quelli in cartellone, con la possibilità di selezionare il posto e il giorno della replica.
Spettacoli inclusi: Escaped Alone, Memoria di una ragazza, Che dolore terribile è l’amore, Casanova, Equus, Stato contro Nolan, Il male oscuro, Dopo la prova, La governante, La reginetta di Leenane, Visita al padre, In cerca dei sei personaggi, Il delirio del particolare, Bella figura.
10% di costi di commissione | I biglietti emessi non possono essere cambiati
di Caryl Churchill, traduzione Monica Capuani
un progetto di lacasadargilla
regia Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni, dramaturg Margherita Mauro
con Caterina Carpio, Tania Garribba, Arianna Gaudio, Alice Palazzi
Quattro donne, un pomeriggio di chiacchiere e una quiete borghese che nasconde qualcosa di molto più inquietante. Tra confidenze, soliloqui e paure sempre più profonde, la quotidianità si trasforma in una riflessione sul tempo che passa e sul possibile futuro dell’umanità.
23 ottobre – 1 novembre
Teatro di Roma in corealizzazione con Romaeuropa Festival 2026
tratto dal libro Mémoire de fille di Annie Ernaux © Gallimard, traduzione italiana di Lorenzo Flabbi (L’orma editore)
regia e adattamento Silvia Costa e Ewald Palmetshofer, drammaturgo Ewald Palmetshofer
con Federica Fracassi, Francesca Mazza, Emanuela Villagrossi
Uno spettacolo essenziale e poetico che indaga la ferita del primo amore, il desiderio di libertà e i frammenti di un passato che il tempo non ha mai cancellato.
10 – 22 novembre
a partire da “Non dico addio” di Han Kang
drammaturgia e regia Daria Deflorian
dramaturg Eric Vautrin, con Daria Deflorian, Maria Grazia Mandruzzato, Monica Piseddu
Han Kang ci conduce nel cuore di una delle pagine più dolorose della storia coreana. Il Premio Nobel 2024 sceglie di dare voce alla fragilità dei corpi e a una memoria collettiva capace di sfidare il tempo, tramandandosi di generazione in generazione.
26 novembre – 6 dicembre
scritto e diretto da Ruggero Cappuccio
con Claudio Di Palma, voci delle donne Sonia Bergamasco e con Emanuele Zappariello, Francesca Cercola, Viviana Curcio, Eleonora Fardella, Claudia Moroni, Gaia Piatti, Estelle Maria Presciutti, e le acrobate Maria Anzivino, Sara Lupoli, Marianna Moccia, Viola Russo
coreografie Aeree FUNA
Il mito del seduttore lascia spazio a un uomo di straordinaria modernità. Ne emerge un ritratto lontano dagli stereotipi, in cui l’eros diventa conoscenza, dialogo e possibilità di incontro.
9 – 13 dicembre
di Peter Shaffer
traduzione di Marco Sciaccaluga e Carlo Sciaccaluga
regia Carlo Sciaccaluga
con Luca Lazzareschi, Pietro Giannini, Paolo Cresta, Pia Lanciotti, Camilla Semino Favro, Giulia Prevedello, Michele De Paola
Un viaggio nel mistero dell’identità e nelle profondità del desiderio. Un’opera visionaria che esplora il conflitto tra istinto e ragione, libertà e controllo, interrogando il peso delle convenzioni sociali e il prezzo dell’addomesticamento.
15 – 20 dicembre
di Stefano Massini
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
con Daniele Russo, Gaetano Bruno, Mauro Marino, Emanuele Maria Basso, Gaia Benassi, Davide Dolores, Giuseppe Gandini, Stefano Guerrieri, Alessia Santalucia, Angelo Zampieri
Il processo a Herbert Nolan porta alla luce un sistema in cui informazione, interessi privati e consenso si intrecciano, mostrando quanto sia facile trasformare una minaccia in un’arma di controllo.
14 – 24 gennaio
di Giuseppe Berto
riduzione per il teatro e regia Giuseppe Dipasquale
con Alessio Vassallo, Ninni Bruschetta, (in o. a.) Cesare Biondolillo, Lucia Fossi, Luca Iacono, Viviana Lombardo, Consuelo Lupo, Ginevra Pisani
Un uomo, un padre, un senso di colpa che non smette di tornare. Il male oscuro porta in scena il tormento di un’esistenza sospesa tra ironia e dolore, desiderio e fragilità, in un viaggio dentro le contraddizioni più profonde dell’animo umano.
26 – 31 gennaio
dall’omonimo film di Ingmar Bergman
regia Gabriele Lavia
Uno dei testi più intensi e autobiografici di Ingmar Bergman, un racconto intimo e struggente che, attraverso la dimensione del teatro, riflette sulla fragilità umana, sul tempo che passa e sul prezzo del successo, restituendo il ritratto di un uomo che scopre troppo tardi la portata del proprio fallimento.
4 – 14 febbraio
di Vitaliano Brancati
regia Valerio Santoro
con Franco Branciaroli, Giovanna Di Rauso e con Paride Benassai, Massimo De Matteo, Eletta Del Castillo, Emanuele Fortunati, Carolina Sisto, Valentina Violo
Un dramma sulla colpa, sul desiderio e sul prezzo da pagare per essere se stessi. La governante di Vitaliano Brancati torna in scena con tutta la sua forza, scavando nelle ipocrisie e nei silenzi di una società che trasforma il giudizio degli altri in una forma di controllo.
23 – 28 febbraio
di Martin McDonagh, traduzione italiana Marta Gilmore
regia Raphael Tobia Vogel
con Ambra Angiolini, Ivana Monti, Stefano Annoni, Edoardo Rivoira
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd, per gentile concessione di Knight Hall Agency Ltd
Dal testo di Martin McDonagh, maestro del teatro contemporaneo e del grottesco, prende vita un racconto intenso e spietato sul legame tra una madre e una figlia, unite da un rapporto tanto indissolubile quanto distruttivo.
11 – 21 marzo
di Norm Foster, traduzione e adattamento Pino Tierno
regia Piero Maccarinelli
con Massimo De Francovich e Maximilian Nisi
Massimo De Francovich e Maximilian Nisi affrontano in Visita al padre di Norm Foster, con la regia di Piero Maccarinelli, il rapporto complesso tra un padre e un figlio. Un confronto intimo che interroga memoria, identità e legami familiari, oscillando tra ironia, tenerezza e dolore.
8 – 18 aprile
da Luigi Pirandello
scritto e diretto da Emma Dante
Sei personaggi entrano in scena prima ancora che lo spettacolo cominci. In un palcoscenico vuoto, gli attori li fanno nascere davanti al pubblico, fino a quando quelle vite prendono corpo, diventano autonome e smettono di obbedire al loro autore: è il teatro nel momento esatto in cui accade.
20 – 30 aprile
di Vitaliano Trevisan
regia Giorgio Sangati
con Maria Paiato, Carlo Valli e Alessandro Mor
Un incontro tra memoria, arte e mistero, nel segno di Carlo Scarpa. Il delirio del particolare di Vitaliano Trevisan racconta il genio inquieto dell’architetto e la sua ossessione per la perfezione, attraverso una storia sospesa tra ricordi, luoghi e domande sul tempo.
4 – 13 maggio
di Yasmina Reza, traduzione Donatella Punturo
regia Lucia Rocco
con Pierluigi Corallo, Manuela Mandracchia, Orietta Notari, Galatea Ranzi e Stefano Santospago
Una sera qualunque, un incontro casuale e un piccolo incidente che fa saltare tutto. Bella figura di Yasmina Reza porta in scena il lato più fragile e grottesco delle relazioni, quando le maschere cadono e diventa impossibile continuare a fingere.
20 – 30 maggio
A partire dal 17 ottobre, la biglietteria sarà aperta nei giorni di spettacolo, dalle ore 15.00 fino all’inizio della replica.