Festa per la Cultura 2021

É passato più di un anno dall’inizio della pandemia, e in questo folle periodo abbiamo dovuto cambiare radicalmente il modo di pensare e realizzare le nostre attività: didattica a distanza, o all’aperto, o per piccoli gruppi o individuale, via via adeguandoci alle norme, o la “didattica in pillole” sui nostri canali, ma anche flashmobs virtuali e non, le “favole al telefono” per i più piccoli ma non solo, e poi il supporto ai nostri operatori per ottenere i ristori, il sostegno alle lotte dei lavoratori dello spettacolo, la lotta con le altre scuole d’arte per il riconoscimento, e molto altro ancora.

Tutto per non mollare e continuare ad essere punto di riferimento per una comunità che conta su di noi.

Perché in mezzo a questa enorme emergenza sanitaria ed economica, ce n’è una non meno grave, che non è nata con la pandemia, ma che la pandemia ha aggravato: l’accesso alla cultura e, di conseguenza, la salute mentale e spirituale di un’intera società.  La Scuola, il Cinema, i grandi Teatri e gli Auditorium, certo, ma anche quel mondo enorme e invisibile costituito da un reticolo di competenze, professionalità, sensibilità che lavorano quotidianamente alla promozione della cultura nei territori, educano alla bellezza dell’arte, costruiscono spirito critico, contrastano l’abbandono scolastico, dirottano le proprie risorse a favore dell’iniziativa culturale, sostituendosi spesso alle Istituzioni, sempre più incapaci di una politica culturale che sappia guardare lontano e progettare il futuro, avendo in testa un modello di sviluppo culturale.

In questo ultimo anno queste realtà sono state in grande difficoltà; molti eventi culturali sono stati cancellati, e tanti altri lottano strenuamente per sopravvivere.

Tra questi ultimi, la Festa Per La Cultura.

Da 27 anni scoglio dentro un mare in tempesta, la FxC nel 2020 non solo si è realizzata ma addirittura rilanciata, anche grazie al sostegno dell’ex assessore alla cultura Luca Bergamo.

Da Luglio a Settembre, alla Principe di Piemonte, ma anche al Teatro Garbatella, al Mausoleo Garibaldino e nelle piazze del nostro Municipio, con Massimo Popolizio, Eleonora Danco, Peppe Servillo, Stefano Saletti e Barbara Eramo, Angelo Olivieri e Bruce Ditmas, Francesco Cusa, Tiziana Foschi, Davide Grottelli e Francesco Mazzeo, Roberta Caronia, Marta Paganelli, Massimo Frasca e Stefano Cesare, le bande di strada, il cast di attori e musicisti della “Repubblica Romana” e tanti altri artisti, siamo riusciti a ribadire e tenere vivo un presidio culturale storico per questa città, che specialmente in un anno come questo, pur dovendosi adattare alle enormi difficoltà del momento, ha rappresentato un segnale forte di resistenza e di speranza, portando tanta qualità e bellezza tra le nostre strade, che solo pochi mesi prima ci erano incredibilmente interdette.

Ed anche quest’anno, un altro anno di “emergenza”, la Festa si farà, a luglio. Grazie soprattutto ai tanti volontari di Controchiave che già da mesi stanno lavorando per renderla possibile, per renderla forte e creativa come è nella sua natura, ecologicamente sostenibile, che guarda lontano ma è radicata nel nostro territorio; e nel pieno rispetto delle norme, come è nostro costume.

Quella del 2021 sarà la 28° edizione della FxC e quest’anno Controchiave raggiunge l’incredibile traguardo di 30 anni di attività: un motivo in più per esserci, ed esserci nel miglior modo possibile!